Ecologia

Il trattamento dell'acquaMassima resa con il minimo impatto ambientale

Per la Lavanderia Lis  la risorsa naturale che influenza le proprie prestazioni è l’acqua.

La filosofia dell’azienda è di controllare tutto il percorso dell’acqua dal prelievo allo scarico nel rispetto della legislazione vigente e dell’ambiente.

L’acqua, prima di essere usata per il lavaggio, è trattata in un impianto di demineralizzazione a resine a scambio ionico della portata di kg 1200 che toglie qualsiasi traccia di carbonato di calcio (calcare) il quale oltre ad ingrigire la biancheria dà una sensazione poco piacevole al tatto sui tessuti.

La Lavanderia Lis sottopone a controllo giornaliero i parametri dell’acqua di lavaggio ritenuto che, se alcuni valori fossero superiori a certe soglie, potrebbe diminuire l’efficacia dei processi di lavaggio.

La tutela dell'ambiente

La Lavanderia Lis si è sempre impegnata a implementare un sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 perseguendo una politica di continuo miglioramento delle proprie prestazioni ambientali e minimizzando, dove tecnicamente possibile, ogni impatto negativo verso l’ambiente.

La Lis:

  • assicura che le proprie attività siano svolte in conformità con le vigenti disposizioni di legge;
  • attua ogni sforzo in termini organizzativi, operativi e tecnologici per prevenire l’inquinamento dell’acqua dell’aria e del suolo;
  • mantiene sotto controllo i consumi energetici;
  • riduce la produzione di rifiuti industriali, favorendone il riciclo dove possibile;
  • definisce obiettivi e traguardi ambientali, da integrare con la gestione operativa dello stabilimento e i programmi di sviluppo aziendale;
  • si assicura che la propria politica ambientale e il relativo sistema di gestione siano attuati e mantenuti a tutti i livelli dell’organizzazione e che il sistema sia sostenuto da periodiche attività di formazione e di addestramento.

EMISSIONI IN ATMOSFERA

Tutti i punti di emissione in atmosfera dello stabilimento sono denunciati alla Provincia di Pordenone che ha rilasciato apposita autorizzazione. I camini sono sottoposti a controlli periodici come prevede l’autorizzazione stessa: i limiti che devono essere rispettati sono indicati nello stesso documento.

LE ACQUE REFLUE INDUSTRIALI

Tutte le acque reflue del ciclo di lavaggio sono trattate in un impianto di tipo biologico a fanghi attivi. La filosofia aziendale della qualità e della sensibilità all’ambiente, oltre che alla ricerca e innovazione tecnologica all’interno dei processi di lavorazione, si estende anche alla depurazione degli scarichi reflui: in particolare per ridurre al minimo le emissioni nell’ambiente sono state fatte delle scelte specifiche per incrementare il rendimento del depuratore impostando anche un’ipotesi di riduzione dei consumi idrici e il riutilizzo di una parte dell’effluente.

L’acqua così trattata è inviata al corpo idrico ricettore finale e rispetta i limiti allo scarico previsti dalla D.Lsg. n.152 del 03/04/2006 TAB-3 per scarichi in pubblica fognatura.

I parametri dell’acqua allo scarico sono monitorati con frequenza mensile.